LINFA. Sentire ciò che scorre
Questo laboratorio si svolge online: puoi partecipare da casa, ovunque tu sia.
Un’esperienza online di Arteterapia tra corpo, natura, movimento e trasformazione dell’immagine
C’è un movimento invisibile che attraversa la pianta: la linfa scorre, nutre, trasforma. E se provassimo ad ascoltare ciò che, dentro di noi, continua a scorrere?
LINFA è un workshop esperienziale di Arteterapia che intreccia ascolto corporeo, immaginazione e linguaggio artistico. Attraverso semplici pratiche di percezione e movimento, sensazioni e vissuti diventano segno, colore, materia e forma.
La linfa non si rappresenta: diventa una metafora per esplorare ciò che si muove, si arresta, cambia direzione o cerca nutrimento. Il processo artistico invita a fluire, trasformare e lasciare spazio all’imprevisto, anche intervenendo su immagini già realizzate.
L’esperienza, vissuta in prima persona, si conclude con un momento di riflessione sul processo attraversato e, per chi opera o si forma nell’ambito dell’Arteterapia e della relazione d’aiuto, sulle sue possibili applicazioni nei diversi contesti professionali.
Che cosa, dentro di noi, sta ancora scorrendo?
Obiettivi
Attraverso l’esperienza diretta, LINFA invita a:
- affinare l’ascolto corporeo e percettivo;
- riconoscere ciò che si muove, cambia o cerca spazio dentro di sé;
- dare forma a sensazioni e vissuti attraverso i linguaggi dell’arte;
- sperimentare trasformazione, sovrapposizione e rielaborazione dell’immagine;
- intrecciare movimento, immaginazione, natura e processo creativo;
- riflettere, per chi opera o si forma nel settore, sulle possibili applicazioni dell’esperienza nei contesti dell’Arteterapia.
Materiali necessari
Poiché il workshop si svolgerà online, ogni partecipante dovrà avere a disposizione i materiali necessari per poter prendere parte alle attività esperienziali. Ti invitiamo quindi a procurarti in anticipo quanto indicato di seguito; non è necessario acquistare materiali particolari o costosi e, dove possibile, possono essere utilizzati materiali già presenti in casa o raccolti in natura.
Materiali di base
- fogli bianchi, possibilmente di diversi formati e grammature, compreso qualche foglio più grande;
- carta velina o altre carte sottili o trasparenti;
- matite colorate, carboncino o grafite, pennarelli, acquerelli e/o tempere, pennelli;
- contenitore per l’acqua;
- colla e forbici.
Materiali naturali
- foglie, fiori o petali, semi, ghiande, baccelli, pigne, piccoli rametti, fili d’erba o graminacee, piccoli frammenti di corteccia. Non occorre acquistarli: possono essere raccolti in natura, purché siano già caduti.
Materiali materici
- terre o pigmenti naturali;
- caffè o tè per creare tracce e macchie;
- fili o spago;
- piccoli frammenti di tessuto o carta.