Progetto ASBA: quando il museo diventa spazio di cura
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Progetto ASBA: quando il museo diventa spazio di cura

Dal 2021 — In corso

Faccio parte del team di ricerca dell'Universita di Milano-Bicocca che studia il museo come alleato contro ansia e stress. Come arteterapeuta del progetto, conduco sessioni presso la GAM, il Museo di Storia Naturale di Milano e il MAO di Torino. La ricerca ha coinvolto oltre 350 persone e ha dimostrato che l'arteterapia al museo genera le esperienze emotive più intense tra tutte le metodologie testate.

Il museo come spazio di cura

Il progetto ASBA (Anxiety, Stress, Brain-friendly museum Approach) nasce dalla collaborazione tra il Centro di Studi sulla Storia del Pensiero Biomedico (CESPEB), l’Universita degli Studi di Milano e l’Universita degli Studi di Milano-Bicocca. L’idea di fondo e tanto semplice quanto rivoluzionaria: i musei non sono solo luoghi di cultura, ma possono diventare alleati del benessere psicofisico.

Come arteterapeuta del progetto, conduco sessioni di arteterapia all’interno di tre istituzioni museali: la Galleria d’Arte Moderna (GAM), il Museo di Storia Naturale di Milano, e il Museo d’Arte Orientale (MAO) di Torino.

Come funzionano le sessioni

Ogni sessione si svolge nelle sale del museo, a contatto diretto con le opere esposte. I partecipanti non sono semplici visitatori: attraverso i materiali artistici, entrano in dialogo con le opere e con le proprie emozioni. L’ambiente museale — con i suoi spazi silenziosi, le luci, la bellezza — amplifica l’esperienza terapeutica in modo unico.

Il percorso prevede:

  • Accoglienza e centratura nello spazio museale
  • Osservazione guidata delle opere selezionate
  • Attivita arteterapeutica ispirata dall’incontro con l’arte
  • Condivisione e restituzione nel gruppo

Risultati della ricerca

La ricerca ha coinvolto oltre 350 persone e ha messo a confronto diverse metodologie — mindfulness, arteterapia, chair yoga, visite guidate. I dati raccolti dimostrano che l’arteterapia al museo genera le esperienze emotive piu intense tra tutte le metodologie testate, con una riduzione significativa dei livelli di ansia e stress.

Il museo diventa uno spazio dove prendersi cura di se attraverso la bellezza e la creativita.

Un progetto in evoluzione

Dopo aver approfondito l’impatto della museoterapia sugli adulti e sul personale museale, il progetto si sta ora rivolgendo agli under 18, per offrire risposte concrete a problematiche come ansia, stress e isolamento sociale tra i giovani.

Essere parte di questo team di ricerca significa per me unire la pratica clinica alla ricerca scientifica, dimostrando con i dati cio che sperimento ogni giorno nel mio lavoro: l’arte guarisce.