Centro Diurno G. Ferraris: dall'atelier al palcoscenico
Disabilita

Centro Diurno G. Ferraris: dall'atelier al palcoscenico

2016 — 2019

Tre anni di percorso arteterapeutico con persone con disabilita cognitiva e fisica. Un lavoro di gruppo che ha attraversato pittura e narrazione, sfociando in uno spettacolo teatrale (realizzazione dei costumi) e una mostra aperta al quartiere. La dimostrazione che la creatività non conosce barriere.

Tre anni di percorso creativo

Dal 2016 al 2019 ho condotto un percorso arteterapeutico continuativo presso il Centro Diurno Disabili G. Ferraris di Milano, lavorando con un gruppo di persone con disabilita cognitiva e fisica. Un’esperienza intensa che mi ha insegnato come la creativita sia un linguaggio universale, capace di superare ogni barriera.

Il percorso: dalla pittura al palcoscenico

Il lavoro si e sviluppato in modo graduale e organico, attraversando diverse fasi e linguaggi espressivi:

  • Pittura e disegno: le prime sessioni sono state dedicate all’esplorazione dei materiali — tempere, pastelli, acquerelli, gessetti — per scoprire il proprio segno, il proprio colore, il proprio modo di stare nello spazio del foglio ma anche per stabilire relazioni fra i partecipanti. L’attività ha incluso la tecnica pittorica della marmorizzazione della carta (“marbling”), attraverso la quale i ragazzi hanno realizzato manufatti unici e sorprendenti. La vendita delle loro creazioni ha permesso loro di sperimentare concretamente il valore del proprio lavoro, rafforzando il senso di autoefficacia e di riconoscimento delle proprie capacità, oltre a generare un ricavato destinato al Centro.
  • Narrazione visiva: progressivamente il gruppo ha iniziato a raccontare storie attraverso le immagini, costruendo narrazioni collettive che intrecciavano vissuti personali e immaginazione.

La mostra aperta al quartiere

Abbiamo allestito una mostra con le opere realizzate nei tre anni di laboratorio. L’esposizione è stata aperta al quartiere, trasformando il Centro in uno spazio di incontro e dialogo con la comunità circostante.

La creativita non conosce barriere. Quando dai a una persona gli strumenti per esprimersi, quello che emerge e sempre autentico e potente.

Lo spettacolo teatrale

Il percorso è culminato inoltre in uno intervento artistico teatrale che ha coinvolto i partecipanti del gruppo. Sono stati realizzati dei costumi di scena per la parallela attività teatrale. E stato un momento di grande emozione — per i partecipanti, per le famiglie e per gli operatori.

Cosa ho imparato

Lavorare con la disabilita mi ha insegnato la pazienza, l’ascolto profondo e il rispetto dei tempi di ciascuno. Ho imparato che il prodotto artistico non e mai il fine — cio che conta e il processo, la relazione, la scoperta di poter fare qualcosa di bello insieme.